APPUNTAMENTI REMIERI LIVORNESI
Calendario manifestazioni remiere livornesi e descrizione

CALENDARIO GARE REMIERE 2008: Consulta le date

La città di Livorno é divisa in 16 quartieri detti rioni.
Ogni rione dispone di un proprio equipaggio: 8 di loro concorrono alle gare con le "gozzette", barche a 4 remi con timoniere a sedili fissi, gli altri dispongono dei veri e propri "gozzi" , imbarcazioni a 10 remi con timoniere sempre a sedile fisso.
Le gare remiere livornesi comprendono principalmente un "trittico" di gare concentrato nei mesi di Giugno e Luglio:



COPPA RISIATORI


E' la gara che apre il Trittico delle regate ed a differenza delle altre due prevede dei percorsi diversi per i gozzi a 10 e quelli a 4. La regata riservata agli equipaggi a 10 remi prevede la partenza dalla Torre della Meloria posta in mare aperto a cica 5 Km dalla diga del Molo Novo (che rappresenta l'ingresso al porto di Livorno)  e l'arrivo sugli scali Novi Lena nel cuore del rione Borgo Cappuccini per un totale di 7600 metri che gli equipaggi percorrono in circa 35 minuti. Il percorso di regata prevede soltanto delle corsie per i primi 500 metri di gara, (delimitate da delle boe), dopodichè il percorso è libero ed ogni timoniere può prendere una propria rotta.Si tratta quindi di una gara di fondo che richiede una grande preparazione atletica per gli equipaggi ed una buona di strategia di gara da parte dei timonieri. Essendo un percorso libero non sono esclusi quindi eventuali scontri tra equipaggi (abbordaggi) o tentativi di ostacolare gli avversari. Gli spettatori possono assistere salendo su appositi rimorchiatori o su proprie imbarcazioni. Lo scenario che si prospetta  nella domenica della gara è fantastico: centiaia di imbarcazioni che seguono la regata ai bordi del campo di regata, e una gran folla concentrata nella zona di arrivo.

La gara riservata alle "gozzette"  si disputa invece su di una distanza di circa 2500 metri prevedendo la partenza dalla diga della Vegliaia e l'arrivo nello stesso punto degli equipaggi a 10 remi. anche in questo caso il, percorso è libero e poichè dopo circa 1000 metri dalla partenza si presenta agli equipaggi una curva a gominto sono frequenti anche qui gli scontri tra le imbarcazioni.

STORIA:
 Sull'origine della Risiatori, i marinai livornesi che si guadagnavano la vita "arrisicando", se ne sono dette di tutti i colori ed ognuno ha teso ad accreditare la versione che più gli conveniva.
C'è chi li ha paragonati a pirati pronti all'abbordaggio delle navi messe in difficoltà dallo scirocco o dal libeccio e chi ha pensato di trasformarli in candidi e generosi "agnellini" pronti a rischiare la vita per portar soccorso ai naviganti sul punto di perdere imbarcazioni e vita.
risiatori ardenzaFoto di: chiarafreckle's photos


La cosa più logica sembra quella di rifiutare entrambe le soluzioni o meglio utilizzarle parzialmente entrambe: erano fegatacci pronti a mettersi in mare coi loro gozzi anche nelle poeggiori condizioni atmosferiche per poter raggiungere navi in difficoltà e portarle in salvo. La loro temerarietà era ampiamente ricompensata dal fatto che il primo che metteva piede sulla nave in pericolo o incagliata, o riusciva a lanciare a bordo un oggetto quando era impossibile salire,  aveva diritto al recupero o alle operazioni di scarico, vero motivo di tanto coraggio.


COPPA SANTA GIULIA


santa giulia Si svolge in notturna il 22 Maggio in occasione della festa della patrona di Livorno, quindi é una regata molto prossima alla Coppa Risiatori.  Tutti i rioni dispongono già degli armi "ufficiali" e quindi la gara prevede due classifiche distinte per gli equipaggi a 4 remi ed a 10 remi.
Queta manifestazione é organizzata dal Comitato Palio Marinaro nello specchio d'acqua di fronte agli Scali del Pontino per un percorso di regata di 750 metri.


COPPA BARONTINI


Daniele Difonzo La "Coppa Ilio Barontini"  nacque, nell'ormai lontano 1966, su iniziativa della Sezione del PCI "San Marco Pontino" e dell'associazione Amici de l'Unità, per onorare la memoria del grande combattente antifascista scomparso in un tragico incidente stradale, alle porte di Firenze, il 22 gennaio 1951.

La Barontini si rivelò, fin dal suo esordio, come la più spettacolare fra le gare remiere livornesi.
Agli inizi gareggiavano solo gli armi a 10 remi, in seguito (1978) si aggiunsero le "gozzette" a 4 remi, rendendo così partecipi tutti i quartieri cittadini. Da quel momento la gara a 4 remi viene, ogni anno, dedicata ad un argomento di attualità o ad un personaggio, con particolare riferimento ai temi della solidarietà e della pace.

Ma veniamo a parlare della gara. La Coppa Barontini è al contrario della Coppa Risiatori e del Palio Marinaro una gara a cronometro. Ogni equipaggio gareggia singolarmente compiendo un percorso di circa 3200 metri lungo i Fossi Medicei con il seguente itinerario:
Scali delle Cantine (partenza), Scali del Pontino, Scali Reali, Scali Rosciano, Darsena Vecchia, Ponte Nuovo, Scali D'azeglio, Scali A.Saffi, Voltone, Scali delle Cantine (arrivo)

magenta Il percorso lungo i Fossi Medicei, coinvolge in prima persone i quartieri storici della città e mettono i vogatori a diretto contatto con le migliaia di spettatori che si accalcano sulle spallette e lungo i camminamenti delle numerose cantine.
Lo specchio d'acqua degli Scali delle Cantine e il prato sotto le Mura della Fortezza Nuova, dove si svolgono tutte le operazioni primae dopo le gare, si rivelarono subito come un anfiteatro naturale, divenuto ancora più suggestivo da quando (1983) gli organizzatori ebbero l'idea di fare svolgere le gare in notturna. La Coppa Barontini si svolge di solito l'ultimo sabato sera del mese di giugno.


PALIO MARINARO


palio marinaroIl Palio Marinaro di Livorno è una gara remiera che si svolge in mare aperto normalmente la prima domenica del mese di luglio. Subito al largo della Terrazza Mascagni, nello specchio d'acqua ad essa antistante compreso tra il porto e i Bagni Pancaldi, i rioni cittadini danno vita a due distinte gare. I rioni cittadini come già detto sono 16. Di loro 8 corrono con le "gozzette" barche a 4 remi con timoniere a sedili fissi, gli altri 8 corrono con i "gozzi" il Palio Marinaro vero e proprio. I "gozzi" sono barche a 10 remi, con timoniere, a sedili fissi.

Il rione primo clessificato nella gara delle "gozzette" accede, l'anno successivo, alla gara dei "gozzi". Il rione ultimo classificato nella gara dei "gozzi" retrocede l'anno successivo nella gara delle "gozzette". Il rione primo classificato nella gara dei "gozzi" vince il Palio, uno stendardo realizzato da un famoso pittore appositamente per questa occasione. Il rione che riesce a vincere prima degli altri tre edizioni del Palio Marinaro (anche non consecutivamente), si appropria definitavamente del Palio che l'anno successivo verrà rimpiazzato con uno stendardo diverso. In questa caso si dice che il rione ha vinto il "triennale"..

Il campo di regata, in mare aperto, permette alle bache di svolgere un percorso complessivo di 2000 metri con due virate di boa oltremodo spettacolari e con il traguardo inlinea con la zona più ampia della Terrazza Mascagni.

La gara ha questo svolgimento: gli equipaggi partono avendo alla propria destra la Terrazza con il pubblico e compiono un tratto di 700 metri fino alle boe della prima virata, compiono poi un secondo tratto di 700 metri fino alle boe di seconda vitata (sono le stesse della partenza) e,  infine , un tratto finale di 600 metri fino al traguardo in piena vista del pubblico. Ogni equipaggio ha un percorso obbligato delineato dalle proprie boe e non sono permessi invasioni di corsia .Per facilitare il compito dei timonieri sulle boe vengono issate delle bandiere con i colori sociali del rione. La struttura della gara con due virate di boa esalta la spettacolarità del percorso e sottolinea la preparazione e la necessità di accordo fra rematori e timonieri e rende molto difficile prevedere l'esito della gara stessa. Esito reso ancora più incerto dalla posizione della boa di ogni rione. Le boe sono numerate progressivamente a  partire dalla boa più vicina alla riva, la cosidetta "boa di terra",la numero 1, fino ad arrivare alla temuta boa numero 8. Il numero di boa viene sorteggiato la mattina della gara stessa o il pomeriggio del sabato precedente presso i locali del Comune di Livorno.

Il "rito" del sorteggio delle boe tocca anche agli equipaggi delle "gozzette". La partecipazione dei cittadini livornesi è vasta ed entusiasta e tutta la gara si svolge in un anotevole cornice di folla variopinta e chiassosa.  

Per maggiori informazioni sul Palio Marinaro: www.paliomarinaro.com


(Testi: http://web.tiscalinet.it/gareremierelivornesi/)