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da
Via Grande a
Via degli Avvalorati
Cenni storici
Il nome si
riferiva all'osteria dell'Angelo che a sua volta prendeva
forse nome dall'omonima
moneta. Prima del
1784 la strada era divisa in cinque parti che si
chiamavano: via dell'Angiolo (fra via Grande e via delle
Galere), via del Frascato (dal nome di una locanda, prima si
chiaṃ via del Sottile; fra via delle Galere e via della
Posta), via dei Bacchettoni (fra via della Posta e via
dell'Orto), via degli Scalpellini (fra via dell'Orto e il
ponte della Fortezza Nuova), via della Fortezza Nuova (ma
anche via dell'Olmo, prima del
1784 e in seguito via della Pescheria nuova; fra il
ponte e gli scali del Vescovato). Nel 1784 tutte e cinque le
parti vennero riunite sotto la denominazione di via
dell'Angiolo, nel
1964 scomparve il quarto tratto con la realizzazione
della via degli Avvalorati, mentre il quinto tratto nel
1970 venne rinominano via Monsignor Filippo Ganucci.
Bacchettoni era il nome di una congregazione religiosa, la
Compagnia delle Stimmate di San Francesco, detta dei "van
chetoni" o "Bacchettoni", che in questa strada aveva una
chiesa.
Tratto da Wikipedia
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