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da
Via Duca Cosimo a
Via della Giuncaiola
Cenni storici
Partigiano ucciso nel
1944. Da prima del
1840 si chiamò piazza della Dogana, ma dal
1923 al
1943 cambiò nome in piazza Dino Leoni, nome di
uno
squadrista
fascista (1895
-
19 febbraio
1921) che partecipò alla spedizione di
Cecina. Era accaduto che l'amministrazione di
sinistra di Cecina aveva fatto togliere dal
Municipio la lapide che riportava il bollettino
della vittoria della
prima guerra mondiale e un gruppo di fascisti
(tra i quali lo stesso Leoni) aveva provveduto a
rimetterla. Tolta una seconda volta, i fascisti
accorsero in maggior numero da
Pisa e da Livorno ricollocando la lapide al
suo posto; ne seguì una sparatoria con i
comunisti locali e Leoni fu ferito
mortalmente. I dirigenti del partito socialista
locale e lo stesso sindaco di Cecina avvocato
Ambrogi furono arrestati il giorno dopo dalle
autorità con l'accusa di tentato omicidio. Nel
1943 fu ripristinato il nome di piazza della
Dogana e nel
1946 ebbe il nome attuale.
Tratto da Wikipedia
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