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da
Piazza della Repubblica a
Piazza Giuseppe Micheli
Cenni storici
Fu realizzata
nel
1577 con la costruzione della nuova città medicea e fu
chiamata popolarmente via Grande della Colonnella nel tratto
verso mare e via Grande della Porta a Pisa nel tratto verso
terra. Ufficialmente si chiamò via Ferdinanda in onore del
fondatore della nuova Livorno, il granduca
Ferdinando I de' Medici, dal
1594 al
1860, tranne la parentesi del
Regno d'Etruria, dal
1808 al
1813, durante il quale si chiamò via
Napoleone. Nel 1860 fu rinominata via Vittorio Emanuele,
in onore del
primo re d'Italia fino al
1946 quando tornò a chiamarsi col nome popolare di via
Grande. In via Grande, all'angolo con piazza Colonnella, si
trovava il palazzo Balbiani, costruito nel
1600 dal gonfaloniere e provveditore Sebastiano Balbiani,
sulla cui facciata si trovavano dentro nicchie i busti dei
granduchi della famiglia dei
Medici, realizzati dagli scultori Fancelli. Il palazzo
andò distrutto durante un bombardamento aereo nel
1944 ma i busti furono recuperati e portati a Villa
Fabbricotti. Prima della realizzazione della strada
passarono di qui due strade che partendo dalla Porta di
Terra (nei pressi dell'attuale Camera di Commercio) andavano
l'una all'antica chiesa di Santa Giulia (di fronte
all'attuale via Santa Barbara) e ad una fonte nei pressi
della successiva Porta a Pisa. La strada fu unita
all'attuale piazza della Repubblica nel
1844 con la costruzione del Voltone e nel
1846 fu anche prolungata fino al mare.
Tratto da Wikipedia
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