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Piazza G. Paolo Bartolommei
Cenni storici
In origine partiva dalla Porta dei Cappuccini (attuale
piazza Giovine Italia) e correva lungo la linea di costa.
Intorno al
1705 il tratto dal Romito verso sud fino al torrente
Chioma si chiamò via delle Due vie, perché da essa si
staccavano due strade che si addentravano nelle colline
dell'interno (Castellaccio, Montenero, Valle del Chioma).
Mentre la strada continuò ad attraversare il rio Ardenza in
corrispondenza di un guado citato nei documenti come passo a
collo o sia senza barca, nel
1799 fu realizzato il ponte sul botro delle Carrozze,
poco a nord dell'attuale piazza Bartolommei, ad Antignano.
Fra il
1835 e il
1839 la strada fu ampliata, il tracciato fu rettificato
in corrispondenza di Antignano e la lunghezza estesa fino a
Vada. In seguito la denominazione fu restrinta al tratto
compreso fra il viale Boccaccio e il torrente Chioma (cioè
comprensiva delle attuali via dell'Ardenza e via Mondolfi) e
infine nel
1954 fu restrinta ancora all'estensione attuale.
Indicazione del
1841: strada regia del Littorale; dal piazzale
esterno della Barriera Maremmana, varca il rio Maggiore e il
torrente Ardenza, il paese, per Banditella, rasenta
Antignano, dalla torre del Boccale e Calafuria sul ponte di
Calignaia presso la torre del Romito sopra il rio di
Quercianella, al confine di Rosignano, in mezzo al ponte
della Chioma: braccia 13515, larga braccia 12.
Tratto da Wikipedia
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