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da
Via Grande a
Piazza dei Domenicani
Cenni storici
Da prima del
1602 al
1870 i vari tratti della strada attuale ebbero nomi
diversi: via dei Greci (per la presenza della chiesa dei
Greci Uniti costruita nel
1607; da via Grande a via delle Galere), via della
Madonna (da via delle Galere a via della Posta), via degli
Armeni (per la presenza della chiesa degli
Armeni costruita nel
1701; poi via della Posta vecchia delle lettere, da via
della Posta a viale degli Avvalorati), via dei
Gesuiti (da prima del
1784 perché essi ebbero qui un palazzo, una chiesa e un
collegio, successivamente trasformati nel
1707 in sede vescovile e nel periodo tra il
1857 e il
1916 nell'attuale palazzo di giustizia; in seguito si
chiamò via del Corso perché nel tratto del Fosso antistante
alla strada si svolgeva il "corso" del palio delle
barchette; si chiamò anche via del Ponte di San Giovanni
Nepomuceno; da viale degli Avvalorati al ponte dei
Domenicani). Nel 1870 tutti i tratti furono riuniti sotto la
denominazione attuale. Nel
1901 fu rinominata via Giordano Bruno, ma nel
1925 riacquistò il nome di via della Madonna. Prima
dell'edificazione della città nuova nel
1577 esisteva già la chiesa dei Santi Cosimo e Damiano,
costruita da
Cosimo I de' Medici alla metà del
XVI secolo e in seguito trasformata in ufficio postale
fino al
1848. i.
Tratto da Wikipedia
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