OZAMAN via Federico Antonio

OZAMAN via Federico Antonio
da Piazza Ero Gelli a Via del Littorale
 

Cenni storici
Storico e filosofo (Milano, 1813 - Marsiglia, 1853) che soggiornò in una casa di questa strada. Da prima del 1840 si chiamò via dei Giardini, poi nel 1927 fu intitolata a Nazzareno Giovannucci (Prezza, 10 febbraio 1904 - Livorno, 1924), cofondatore del Fascio di Livorno ucciso in un agguato. Nel 1943 fu ripristinato il vecchio nome di via dei Giardini e nel 1953 ebbe il nome attuale. Il nome via dei Giardini faceva riferimento ad un'antica villa appartenuta ai Medici, poi ai Sampieri e ai Niccolai Gamba, detta Villa del Giardino, a sua volta così chiamata dalla località Giardino, qui attestata fin dal 1537. In questa villa soggiornò il poeta Tobias Smollett dal 1769 al 1771 quando morì. Nel 1839 il percorso della via del Littorale fu spostato verso il mare e il tratto abbandonato venne venduto alla famiglia Gamba, per cui la villa che una volta era a ovest della via Aurelia, ora si trova a est. Secondo un'indicazione del 1845, questo era il percorso dela strada che dalla villa portava in città: Villa Sampieri, villa dei signori Gerbault, poi dalla torretta di Ardenza (attuale Rotonda di Ardenza) al ponte di Santa Lucia (attuale inizio di via dei Pensieri dal viale Italia), lazzeretto di San Leopoldo (attuale Accademia Navale), poi ponte che va ai Cavalleggeri (viale Italia all'altezza degli attuali Bagni Pancaldi), poi Campaccio dei turchi, ponte del Mulinaccio fino alla capanna di Bellano (il campaccio, il ponte e la capanna si trovavano nel tratto di viale Italia compreso fra la Terrazza e il cantiere navale), lungo i terrapieni del primo lazzeretto (l'attuale cantiere navale), alla porta dei Cappuccini (attuale piazza Giovine Italia).
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